E’ allarmante la tranquillità apparente che sta caratterizzando il periodo post elezioni regionali. Secondo il movimento LARINascita l’attività amministrativa e l’interesse generale del mondo politico dovrebbero essere rivolti verso quelle tematiche più sensibili che realmente toccano da vicino la vita quotidiana della comunità larinese.
Lo smantellamento criminale in atto su una delle strutture fondamentali attorno a cui gira la sostanziale attività economica di Larino, l’ospedale Vietri e l’ormai reale pericolo che sta ancora correndo un altro dei principali servizi che dovrebbe essere garantito quale la giustizia e quindi il tribunale di Larino non tormentano il placido sonno nel quale è caduta l’amministrazione comunale e i partiti tutti che non si degnano minimamente di prendere posizione tantomeno accennano una loro difesa.
Stanno prendendo corpo sempre più tatticismi politici dei partiti in vista delle prossime elezioni comunali, infatti le principali forze del centrosinistra locale si sono già incontrate per discutere di una base comune di intesa sulla quale edificare la proposta politica che andranno a presentare per il rinnovo del consiglio comunale. Da questo discorso hanno deciso di escludere, almeno per il momento, tutte le forze associazionistiche del panorama politico oltre che le persone della società civile.
Riguardo il centrodestra frentano invece, tutto tace. Essendo ormai palesi le fratture all’interno della maggioranza, prendono sempre più corpo le possibilità che tali divisioni si riverberino nella costruzione di più liste.
La situazione in cui versa la nostra cittadina necessiterebbe senza dubbio di una folata di novità ma è nauseante assistere al solito teatrino pre-elettorale che punta a riproporre con costumi differenti i soliti personaggi, molti dei quali hanno caratterizzato la politica degli ultimi venti anni, senza contribuire, visti i risultati, in alcun modo a invertire la tendenza negativa ma piuttosto a favorirla.
Secondo il movimento LARINascita, la nostra cittadina non ha bisogno di uno sciorinato rinnovamento quanto più di un vero e proprio cambiamento che innanzitutto punti ad un maggiore coinvolgimento della società civile come risorsa di idee, capacità, professionalità e impegno per la rinascita di questo territorio.
Già da qualche settimana, infatti, il movimento LARINascita sta stimolando il confronto su criteri e programmi con quanti, ormai stanchi di una classe dirigente troppo distante dalle vere esigenze della società civile, vogliono fornire il proprio contributo per creare un’alternativa possibile.
Proprio in tal senso presso la sede di via Cluenzio è stato avviato un ciclo di incontri settimanali, aperto alla partecipazione, momento di riflessione sulle potenzialità e prospettive per una Larino migliore.