È forse accettabile che una Regione di 320 mila abitanti investa milioni per avere sedi diplomatiche a Roma e Bruxelles?
È forse accettabile che paghi un numero di dipendenti otto volte superiore, in proporzione, a quelli della Lombardia?
O che i politici regionali siano retribuiti più del governatore di uno Stato americano?
Altrettanto inaccettabile è la tesi che denunce come quelle contenute in questo documentato
libro di Vinicio D'Ambrosio servano soltanto a fomentare qualunquismo e populismo.