ATTO COSTITUTIVO
Costituzione e denominazione
Art. 1. E’ costituito il movimento politico culturale apartitico denominato LARINascita
Sede e durata
Art.2. Il Movimento ha sede in Larino. Il cambio della sede sociale ovvero l’istituzione di sedi secondarie, anche in Comuni diversi, non comportano modifica del presente atto.
Art.3. La durata del Movimento è illimitata.
Finalità e principi
Art.4. Il Movimento, senza fini di lucro, si costituisce per promuovere lo sviluppo socio-economico e culturale della città di Larino e del suo comprensorio. Vuole essere strumento di partecipazione e coinvolgimento nella vita politica cittadina, indipendente da qualsiasi appartenenza partitica e libero da vincoli ideologici. Vuole rappresentare un punto di riferimento e di incontro di persone di diversa estrazione sociale, esperienza e bagaglio culturale, e costituire la sintesi di questa pluralità di idee, valori e proposte.
Ambito di riferimento
Art.5. Il Movimento nasce per operare attivamente principalmente nella città di Larino
Oggetto e obiettivi
Art.6. Il Movimento ha come oggetto la valorizzazione e la massima diffusione dei suoi principi, della trasparenza, della partecipazione e dell’impegno sociale. Il Movimento si pone altresì i seguenti obiettivi: - la realizzazione di un impegno alla vita amministrativa, politica e sociale - la promozione di iniziative e progetti mirati allo sviluppo culturale, economico e sociale - la difesa della libera imprenditoria - il potenziamento delle attività produttive anche allo scopo di favorire l’abbattimento del tasso di disoccupazione, la difesa dei meno abbienti e in generale dei soggetti più svantaggiati secondo i principi della gestione sostenibile del territorio sanciti dalla Unione Europea.
Il Movimento vuole affermare una nuova filosofia del lavoro ispirata a criteri di produttività, efficienza e competenza professionali. Per questi fini promuove e realizza studi, ricerche, organizza manifestazioni, partecipa e incentiva iniziative culturali e svolge ogni attività politica idonea al raggiungimento dello scopo. Il Movimento valorizza l’incontro dialettico e la collaborazione con altri soggetti che ne condividano i valori costitutivi. Il Movimento considera essenziale l’opera di ricostruzione di un nuovo rapporto fiduciario tra istituzioni e cittadini.
Modalità di azione
Art.7. Il Movimento si prefigge, in fase di attuazione della propria politica, di procurare il coinvolgimento di persone che credano fortemente nella cultura del lavoro e nella trasparenza delle idee e dei programmi; persone che, con la loro competenza e professionalità, possano dare un fattivo contributo in specifiche materie. Nei momenti delle consultazioni elettorali il Movimento si prefigge: - di rappresentare e sostenere in maniera attiva e diretta i principi, i valori e gli obiettivi su cui si fonda; l’impegno potrà anche trovare espressione in una lista civica con la propria denominazione. - di costituire punto di riferimento e di coordinamento di una pluralità di soggetti che ne condividano il programma, gli obiettivi e le modalità di attuazione.
Ammissioni, espulsioni e recessi
Art. 8. Possono aderire al Movimento, tutti i cittadini, senza distinzione di sesso, razza, religione, nazionalità e ceto sociale, che ne facciano domanda, che abbiano compiuto 18 anni di età e che condividano i principi del Movimento.
Art. 8.1. Non possono aderire al Movimento coloro che risultino iscritti a qualsiasi associazioni partitica.
Art. 8.2. Coloro che in passato sono stati iscritti ad associazioni partitiche possono aderire al movimento solo con il consenso dei 2/3 del Consiglio Direttivo.
Art.9. L’ammissione dei nuovi Iscritti deve avvenire con domanda scritta, indirizzata al movimento, previa presa visione ed accettazione del presente statuto. In caso di eventuali rilievi di incompatibilità, giudicherà circa l’ammissione la Commissione di Vigilanza e Controllo.
Art.10. E’ dovere degli Iscritti l’osservanza dello Statuto, dei Regolamenti e delle delibere degli organi del Movimento stesso. L’Iscritto è chiamato a concorrere con il proprio impegno all’azione politica del Movimento e a partecipare alla vita del Movimento stesso.
Art.11. L’importo di una eventuale quota annuale di sostegno al Movimento è stabilito di volta in volta dal Consiglio Direttivo.
Art.12. Ogni Iscritto esercita il diritto di voto per l’elezione del Consiglio Direttivo e del Segretario, che avverrà di norma ogni tre anni, oppure in sede di carica vacante, ed elegge altresì i componenti della Commissione di Vigilanza e Controllo e il Tesoriere.
Art.13. Perde lo status di Iscritto chiunque venga meno ai doveri di cui all’art.10 del presente Statuto, o chi compia atti infamanti o contrari allo spirito del Movimento. L’espulsione, proposta dal Consiglio Direttivo, viene deliberata dalla Commissione di Vigilanza e Controllo, che procede alla cancellazione dell’Iscritto dal Libro delle Adesioni. La Commissione decide inoltre, con provvedimento insindacabile, su tutti i reclami proposti dagli Iscritti.
Art.14. Il diritto di recesso può essere esercitato mediante domanda presentata alla Commissione di Vigilanza e Controllo che, previa delibera, procede alla cancellazione dell’Iscritto dal Libro delle Adesioni.
Organi del Movimento
Art.15. Sono Organi del Movimento:
a. L’Assemblea Generale degli Iscritti
b. Il Presidente
c. Il Segretario
d. Il Consiglio Direttivo
e. La Commissione di Vigilanza e Controllo
f. Il Tesoriere
Art.16.
(Assemblea generale)
L’Assemblea Generale degli Iscritti è il massimo organo deliberativo, cui compete la definizione degli indirizzi generali e programmatici del Movimento. Si riunisce di norma in congresso ogni tre anni su convocazione del Presidente, per eleggere tra gli Iscritti, il Segretario, il Consiglio Direttivo e la Commissione di Vigilanza e Controllo. All’atto della convocazione del Congresso vengono azzerate tutte le cariche. L’Assemblea è inoltre convocata ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o quando ne faccia richiesta un sesto degli aventi diritto al voto.
Art.17.
(Il Presidente)
Il Presidente è eletto dall’Assemblea degli Iscritti, rimane in carica per tre anni ed è rieleggibile; è garante dell’osservanza delle norme statutarie e dei regolamenti. Convoca e presiede l’Assemblea degli Iscritti e il Consiglio Direttivo. Elabora e definisce l’ordine del giorno delle riunioni. In caso di assenza o impedimento di questi, le sue funzioni sono svolte dal Vice Presidente.
Art.18.
(Il Segretario)
Il Segretario è eletto dall’Assemblea degli Iscritti, rimane in carica per tre anni ed è rieleggibile. E’ il massimo organo d’impulso e coordinamento del Movimento. Rappresenta politicamente e legalmente il Movimento nei rapporti interni e in quelli esterni, nei confronti di terzi ed in giudizio. E’ membro del Consiglio Direttivo e ne sovrintende l’attività. Il Segretario propone al Consiglio Direttivo, che approva a maggioranza, la nomina dei membri della segreteria, tra cui uno o più di uno con funzione di Vice Segretario; questi coadiuvano il Segretario nell’espletamento dei compiti assegnati. I membri della segreteria sono scelti tra i Consiglieri eletti.
Art.19.
(Il Consiglio Direttivo)
Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea degli Iscritti, in sede congressuale, contestualmente all’elezione del Segretario, rimane in carica per tre anni ed è rieleggibile. Ha la responsabilità di elaborare e di attuare gli indirizzi stabiliti dall’Assemblea. E’ composto da un minimo di 9 membri, eletti tra gli Iscritti, e può prevedere successive integrazioni fino ad un massimo di 14 membri, in relazione all’attività del Movimento. L’aumento del numero dei membri del Consiglio Direttivo è deliberato dall’Assemblea degli Iscritti. Il Consiglio Direttivo, a maggioranza, elegge nel suo seno il Presidente del Movimento e, su proposta di questi, il Vice Presidente. Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente una volta ogni 2 mesi, e straordinariamente quando lo richieda il Segretario o lo ritenga necessario il Presidente, o su richiesta di almeno un terzo dei membri del Consiglio. Esso delibera a maggioranza dei presenti sui punti iscritti all’ordine del giorno. A parità di voti prevale il voto del Segretario. In caso di assenza o impedimento del Segretario, le sue funzioni sono disimpegnate dal Vice Segretario più anziano di età; in caso di assenza o impedimento di entrambi le funzioni sono svolte dal membro della Segreteria più anziano di età.
Art.20.
(Commissione di Vigilanza e Controllo)
La Commissione di Vigilanza e Controllo è composta da tre membri effettivi più un supplente, viene eletta dall’Assemblea degli Iscritti ed elegge nel suo seno il Presidente della Commissione. Ciascun componente rimane in carica tre anni e può essere rieletto. La Commissione delibera sull’ammissione di nuove adesioni al Movimento, sull’espulsione degli Iscritti per gravi motivi, adotta eventuali provvedimenti disciplinari, decide su tutti i reclami proposti con l’intervento integrativo del Presidente. Vigila, controlla ed approva i bilanci preventivi e consuntivi, e, unitamente al Presidente del Movimento, ha cura che le iniziative intraprese siano in linea con le norme del presente statuto e dei regolamenti. Il Presidente della Commissione è di diritto membro del Consiglio Direttivo.
Art.21.
(Il Tesoriere)
Il Tesoriere, è nominato a maggioranza dalla Assemblea degli Iscritti. Ha la responsabilità esclusiva della gestione patrimoniale del Movimento, nel rispetto delle leggi vigenti, rappresenta amministrativamente ed in giudizio il Movimento, ne acquisisce le entrate ordinarie e straordinarie e provvede alle relative spese, secondo i principi stabiliti dal Consiglio Direttivo. Provvede alla periodica pubblicazione dell’elenco dei contributi ricevuti dal Movimento e costituisce un fondo di riserva per eventuali restituzioni di somme che dovessero essere deliberate dal Consiglio Direttivo. Redige annualmente il rendiconto economico e finanziario richiesto dalle vigenti leggi, ed è responsabile della regolare tenuta dei libri contabili. Prende in consegna i beni mobili ed immobili del Movimento e mantiene aggiornati i libri degli inventari. Dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Il Tesoriere è di diritto membro del Consiglio Direttivo.
Deliberazioni, mozioni di sfiducia, convocazioni, elezioni e nomine
Art.22. Le deliberazioni dell’Assemblea degli Iscritti sono valide con il voto favorevole della metà più uno dei voti espressi dai presenti. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide con il voto favorevole della metà più uno dei presenti.
Art.23. Le deliberazioni in materia di bilancio e di programmazione economica sono approvate dalla Commissione di Vigilanza e Controllo e dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei presenti. Le deliberazioni in materia di modifica dello Statuto, di scioglimento anticipato, di liquidazione, e quelle costituenti atti di straordinaria amministrazione, proposte dal Direttivo, sono approvate dall’Assemblea degli Iscritti con il voto favorevole della metà più uno dei voti espressi dai presenti.
Art.24. La mozione di sfiducia del Presidente deve essere firmata e presentata dalla maggioranza dei membri dell’Assemblea degli Iscritti.
Art.25. La mozione di sfiducia del Segretario deve essere firmata e presentata in Assemblea da almeno la metà più uno degli Iscritti ed è validamente assunta con il voto favorevole della metà più uno dei voti espressi dai presenti.
Art.26. Le convocazioni dell’Assemblea degli Iscritti vengono effettuate mediante lettera indirizzata ai singoli Iscritti, o attraverso altri canali di comunicazione consentiti dalle norme vigenti. Gli inviti e gli avvisi devono essere sottoscritti dal Presidente e specificare la data, il luogo e l’ora della convocazione, nonché l’ordine del giorno dei lavori.
Art.27. Le elezioni del Segretario, del Consiglio Direttivo e della Commissione di Vigilanza e Controllo si svolgono di norma ogni tre anni e debbono essere indette con un preavviso di almeno 20 giorni. Possono partecipare alle elezioni, da tenersi in sede congressuale, tutti gli Iscritti eventualmente regolarmente tesserati. Allo scadere del mandato triennale la Commissione di Vigilanza e Controllo, nei modi previsti dal precedente articolo, convoca l’Assemblea Generale degli Iscritti, la quale nomina un’apposita commissione, composta da tre membri (più due supplenti); questa commissione elegge al suo interno un Presidente, che presiede le elezioni, dispone l’elenco degli Iscritti con diritto al voto, predispone le schede e nomina gli scrutatori. Le votazioni si effettuano a scheda segreta e si svolgono con le regole e le modalità stabilite prima di ogni Assemblea congressuale dal Consiglio Direttivo. Il regolamento congressuale viene predisposto ed approvato dal Consiglio Direttivo e non può essere modificato dall’assemblea degli iscritti.
Art.28. Entro 20 giorni dalla sua elezione, il Segretario propone al Consiglio Direttivo i membri della segreteria, le cui cariche rimangono vincolate a quella del Segretario.
Simbolo e descrizione
Art.29. Il Movimento ha un proprio simbolo.
Art.30. Il simbolo del Movimento è costituito dalla Fonte Nuova di Larino e da un sole.
Art.31. L’uso del simbolo è riservato esclusivamente al Movimento, fatta salva la facoltà di utilizzazione da parte di terzi, con autorizzazione del Presidente, di concerto con la Segreteria del Movimento e mai senza il consenso del Consiglio Direttivo.
Norme finali
Art.32. E’ compito di ciascun organo approntare ed adottare tutti i regolamenti relativi alla vita del Movimento. Tali regolamenti dovranno essere vagliati dalla Commissione di vigilanza e controllo e successivamente approvati dal Consiglio Direttivo con il voto favorevole della metà più uno dei voti espressi dai presenti.
Art.33. Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa ricorso espressamente al Codice Civile della Repubblica Italiana.

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