MOZIONE
II CONGRESSO DEL MOVIMENTO LARINascita
Siamo sempre stati tutti convinti che così come le amministrazioni hanno un programma di governo, anche il Movimento LARINascita dovrà avere un programma e dei progetti che ne indichino valori e valore.
Nel corso della fase congressuale, i numerosi momenti di discussione profonda e partecipata hanno consentito di far emergere delle linee programmatiche che oggi consegneremo al nuovo direttivo che dovrà seguire questi parametri di riferimento come linee di indirizzo per l’attività futura.
Abbiamo inteso basare la mozione su quattro punti:
SVILUPPO ECONOMICO
1. Lo sviluppo economico di Larino ha bisogno di essere svincolato dalle strutture che oggi garantiscono i servizi - Tribunale; Ospedale -
2. Sarebbe opportuno che le amministrazioni future si concentrassero sulla programmazione di nuovi settori trainanti dell’economia locale puntando soprattutto sulle risorse che il nostro territorio naturalmente offre.
Agricoltura
Il Distretto rurale è la direzione verso la quale il Movimento LARINascita fortemente tende nell’ottica di una vera alternativa sulla quale puntare per cambiare radicalmente l’economia e l’intero sviluppo di Larino anche allo scopo di far riconquistare alla nostra cittadina la stessa competitività di un tempo e una serie di prospettive nuove per quanti giovani, ora, programmano il loro futuro collocandolo altrove.
Artigianato
Creare le condizioni per lo sviluppo di piccole industrie artigianali connesse ai settori economici trainanti
Turismo
Vista la vocazione turistica e le potenzialità ricettive di Larino, bisognerebbe puntare su tale settore utilizzandolo come volano di sviluppo economico.
SVILUPPO CULTURALE
1. Il settore culturale per la città di Larino rappresenta una delle risorse principali su cui, nell’ottica di una programmazione di sviluppo, bisogna necessariamente investire.
2. E’ fondamentale puntare su un progetto di generale riorganizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale presente sul nostro territorio.
Salvaguardia e valorizzazione dei beni archeologici presenti sul piano S. Leonardo
La realizzazione e la successiva promozione di un percorso che colleghi tutti i maggiori siti di interesse archeologico creerebbe un flusso turistico che può davvero rappresentare una vantaggiosa risorsa, sia per quel che riguarda il rilancio dei preziosi siti archeologici presenti sul nostro territorio, che così enfatizzati e conosciuti potrebbero anche essere oggetto di studi scolastici ed universitari sul territorio larinese, sia per ciò che concerne lo sviluppo economico-commerciale delle zone interessate.
Centro di servizi culturali in villa Petteruti
All’interno di Villa Romano-Petteruti potrebbero essere collocati, affinché possano essere maggiormente fruibili innanzitutto ai cittadini larinesi ancor prima che a tutti i turisti provenienti da altri luoghi,: la biblioteca comunale, l’archivio storico della Città di Larino, aree museali, luoghi adibiti all’organizzazione di convegni e mostre, caffè letterario, aule studio con copertura wireless.
Creare una nuova modalità di impiego per i dipendenti comunali già destinati all’attuale biblioteca comunale, al fine di erogare un servizio più efficiente e quindi maggiormente produttivo per tutta la comunità nonché più gratificante per gli stessi dipendenti finalmente chiamati a svolgere il compito loro spettante. Inoltre, il Centro Servizi Culturali potrebbe richiedere la collocazione di nuove figure che gli stessi giovani larinesi specializzati nei campi di beni culturali, comunicazione, lettere, arte, economia e marketing, potrebbero occupare.
Centro Storico
Il centro storico rappresenta il fulcro intorno al quale qualunque progetto di organizzazione culturale deve gravitare.
1. Bandiera arancione: marchio di qualità turistico ambientale rivolto alle piccole località dell’entroterra che si distinguono per un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità. L’acquisizione del marchio avviene in base a diversi criteri tra i quali: la valorizzazione del patrimonio culturale, la tutela dell’ambiente, la cultura dell’ospitalità, l’accesso e la fruibilità delle risorse, la qualità della ricettività, della ristorazione e dei prodotti tipici.
2. Recupero architettonico ponderato, la riqualificazione urbana attraverso il rispetto dell’attuale regolamentazione vigente (piano di recupero del centro storico) e la regolazione del flusso del traffico per migliorare l’accessibilità, mirata alla fruizione dei monumenti storici, e la qualità della vita.
3. Programmare delle politiche abitative che incrementino il tasso demografico, attraverso delle particolari agevolazioni, e delle attività di promozione turistica e agrituristica renderebbero reali tutte le opportunità di utilizzo del territorio sfruttandone a pieno le peculiarità.
Tradizioni e usanze
Il rilancio di un territorio non può prescindere dalla tutela e valorizzazione delle tradizioni e le usanze che caratterizzano la comunità. La promozione delle più importanti feste locali, si pensi a San Pardo in primis, deve essere correlata alla realizzazione di struttura come la stalla cooperativa, musei permanenti del fiore, mostre fotografiche stabili, laboratori per lo sviluppo dell’artigianato della carta crespa e dei tessuti, affinché Larino si mantenga viva tutta l’anno, diventando polo di attrazione costante del basso Molise.
La Fiera d’ottobre è una seria risorsa sulla quale puntare non solo come elemento di sviluppo culturale ma anche come opportunità di sviluppo economico. L’individuazione di una specifica area fieristica polifunzionale sarebbe il primo obiettivo al quale rivolgersi che permetta di indirizzare la fiera realmente come promotrice del settore agricolo e zootecnico locale riscoprendo così quella vocazione che ha sempre avuto e che negli ultimi decenni è stata messa da parte anche per questioni legate al sito che la ospita. Programmare una fiera che favorisca la diffusione e commercializzazione dei prodotti tipici, attraverso uno spazio espositivo destinato alle aziende della zona come anche a tutte le regioni italiane oltre che un momento nel quale presentare le innovazioni tecnologiche di interesse aziendale agricolo, potrebbe far diventare la nostra importante manifestazione fieristica un expo di tale settore aumentandone sicuramente la qualità oltre che l’interesse dei visitatori.
Iniziative culturali di LARINascita
Il movimento punterà a proseguire le attività che ha già avviato negli anni scorsi anni. In particolare si incentiveranno maggiormente incontri e convegni pubblici fondati su tematiche specifiche. Il cineforum sarà un’attività costante che verrà riproposta e implementata come anche la festa del Primo Maggio cercando di farla crescere come un appuntamento di maggior richiamo per tutta la Regione.
Saranno avviati inoltre una serie di forum tematici che si svolgeranno presso la sede, momenti per analizzare le varie problematiche che caratterizzano la nostra città e il basso Molise, al fine di trarne degli spunti propositivi.
Nell’ottica della maggior partecipazione possibile da parte della società civile all’azione del movimento, attiveremo anche la somministrazione di questionari che possano essere strumenti critici sui quali fondare le proposte o le attività che risulteranno essere più necessarie e richieste dall’intera comunità.
POLITICHE SOCIALI
Il movimento LARINascita è molto attento alle esigenze della società civile e guarda con grande interesse alla crescita del settore legato alle politiche sociali.
Le sfere di riferimento sulle quali intervenire in via preliminare con una attenta programmazione di politiche sociali a Larino riguardano principalmente tre fasce della società civile: giovani, anziani, e bambini.
Riguardo le politiche rivolte ai giovani, comprendendo tra essi la fascia fino ai 40, si fa innanzitutto richiamo all’accordo di programma sottoscritto con l’Italia dei Valori e portato avanti fino ad ora.
Procedendo nella direzione già tracciata particolare attenzione meriterà la realizzazione di uno sportello informativo e di servizio di tutoring per i giovani affinché essi possano trovare con maggiore facilità le informazioni e le guide necessarie per l’inserimento nel mondo del lavoro anche per dare una risposta all’elevato tasso di disoccupazione che attanaglia il nostro territorio.
Assicurare ai numerosi anziani della nostra comunità, che rappresentano la più ampia fetta di popolazione, una maggiore qualità della vita che passi per il riconoscimento di alcune necessità essenziali tra le quali riveste un ruolo predominante il miglioramento del trasporto urbano, una più diretta accessibilità ai servizi amministrativi e al reperimento dei beni primari.
Agevolare la costituzione di cooperative giovanili al servizio degli anziani favorirebbe anche il rinvigorimento delle maglie della società inculcando il principio della solidarietà sociale.
Con particolare riguardo bisogna rivolgersi alle esigenze dei bambini che necessitano di aree verdi nelle quali possano crescere e divertirsi attualmente mancanti.
Inutile sottolineare lo stato di degrado in cui versa la città in genere, lasciata specie in alcune zone, al totale deprezio, basti guardare le vie più centrali di Larino per notare la mancanza di strumenti per il mantenimento del decoro pubblico.
Larino, 8 settembre 2011

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